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8 Dicembre 2008 – Comunicato stampa sull’esito del referendum consultivo sulla scuola “Cesare Battisti”
Il 7 dicembre 2008 si sono svolte le consultazioni elettorali per il referendum consultivo comunale a favore del mantenimento della scuola "Cesare Battisti" nell'attuale sede di via De Mohr. Si è trattato di un evento di grande rilevanza per la vita democratica della nostra comunità, poiché per la prima volta nella storia comunale siamo stati chiamati ad esprimerci direttamente su un tema che mette in discussione l’assetto urbanistico e sociale di Malnate e che richiede un oneroso impegno economico per gli anni a venire.
Merito di questa importante occasione di democrazia offerta alla cittadinanza va dato al Comitato referendario che il Partito Democratico ha sostenuto sin dalla sua costituzione. Da febbraio ad oggi il Comitato ha lavorato egregiamente sul territorio fornendo un servizio di informazione e riflessione per la collettività, proprio là dove la maggioranza di centrodestra che ci governa ha latitato gravemente.
In questo periodo non solo è mancata la volontà di confronto con il Comitato referendario e con i partiti dell’opposizione da parte della Giunta Damiani, ma anche le informazioni fornite alla cittadinanza su ciò che si intendeva realizzare e su come lo si intendeva fare non sono mai state chiare, precise e puntuali. Ricordiamo pertanto a chi ci amministra che i grandi progetti che riguardano il futuro di una comunità non devono essere approssimativi e improvvisati ma programmati con cura e condivisi con tutte le forze politiche e sociali presenti sul territorio.
Tornando al tema specifico del referendum, i votanti sono stati 2058 con una significativa vittoria dei SI. Questo risultato tuttavia si è rivelato inutile per il mancato raggiungimento del quorum previsto del 50%.
Certamente, ricordando l’unico precedente di referendum consultivo sul territorio della provincia di Varese, quello di Busto Arsizio dove lo scorso anno aveva votato il 7% degli aventi diritto, si può mostrare una certa soddisfazione per il risultato raggiunto a Malnate.
Tuttavia dispiace che tale risultato non sia stato ancora più positivo per il palese boicottaggio da parte della giunta Damiani sia nella fase di avvicinamento al referendum (dalle pratiche burocratiche alla mancata proroga per la raccolta delle firme, dallo strappo dei manifesti alla sanzione economica, per finire con l’inopportuna data della consultazione), sia nell’indicazione di voto (ovvero l’astensione) data in campagna elettorale.
Soprattutto questo secondo fatto è particolarmente grave da un punto di vista istituzionale e politico:
- Da un punto di vista istituzionale è preoccupante che un sindaco, eletto con i voti democraticamente espressi dei suoi concittadini, abbia invitato gli stessi a non esercitare il proprio diritto al voto. Chi ha deliberatamente scelto questa linea è sicuramente indegno di essere a capo della nostra comunità.
- Da un punto di vista politico invece la mancata partecipazione al confronto elettorale testimonia la debolezza dello schieramento di centrodestra che ha preferito nascondersi in mezzo all’astensionismo fisiologico tipico di queste consultazioni, piuttosto che battersi apertamente per le proprie tesi.
In ogni caso il Partito Democratico prende atto del risultato formale di questa consultazione e si propone di lavorare, come ha sempre fatto, per il bene di Malnate nelle opportune sedi istituzionali.
Spetta ora all’attuale maggioranza portare avanti con chiarezza progettuale e limpidezza nelle scelte economiche questo progetto. Il Partito Democratico vigilerà con attenzione in ambo le direzioni, sollecitando il confronto tra le forze politiche e la condivisione delle scelte con la cittadinanza.
Marco Viscardi
Portavoce PD – Circolo di Malnate
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comunicato stampa 4 dicembre 2008
7 DICEMBRE 2008
REFERENDUM SCUOLA A MALNATE
IL PD DI MALNATE INVITA AL VOTO
Il Partito Democratico circolo di Malnate, in occasione del referendum sulla nuova scuola che si terrà il 7 dicembre 2008 presso gli abituali seggi per le elezioni, invita tutta la cittadinanza ad andare a votare.
Come circolo abbiamo sempre sostenuto il lavoro del Comitato Referendario, impegnato a Malnate per il mantenimento della scuola primaria C. Battisti in via De Mohr (centro paese), dove attualmente si trova.
Riteniamo che la costruzione di una nuova scuola (copione dell’esistente), sia un inutile e dannoso investimento per Malnate.
Inoltre la collocazione della scuola in via Milano peggiorerebbe, come ben dimostrato dalle analisi fatte da Comitato Referendario, la condizione di molti Malnatesi, obbligandoli a più lunghi e più scomodi tragitti per portare i propri figli a scuola.
Anche l’incremento demografico previsto per i prossimi 15 anni non giustifica minimamente un intervento di tale portata (spesa prevista: 9.500.000 €) che, se fatto, “ingesserebbe” il bilancio del Comune di Malnate per diversi anni, impedendone investimenti di maggiore importanza per il nostro paese.
Chiediamo pertanto a tutti i cittadini di Malnate di presentarsi alle urne, muniti di tessera elettorale e documento di identità, nel tentativo non vano di dissuadere l’Amministrazione Comunale dall’intraprendere una pesante ed insostenibile operazione di investimento che graverebbe, in ultimo, sul cittadino.
Chiediamo ai Malnatesi di diffidare fortemente di quei partiti (attualmente al governo del nostro paese) che invitano all’astensionismo, dimostrando scarso senso civico ed una totale incapacità di ascolto della gente. Il Partito Democratico rifiuta ogni atteggiamento anti-democratico e ribadisce, al contrario, la assoluta importanza di una consultazione popolare il cui risultato è, e deve essere, una discriminante nelle scelte per il nostro paese.
Partito Democratico
Circolo di Malnate
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COMUNICATO STAMPA
28 Ottobre 2008 - Il Circolo di Malnate del PD difende la democrazia contro l’arroganza del potere!
Il Partito Democratico di Malnate appoggia pienamente ed in modo forte l’operato del Comitato referendario per il mantenimento della scuola elementare “Cesare Battisti” nell’attuale sede di via De Mohr. Abbiamo sempre sostenuto che una nuova scuola a Malnate sia completamente inutile!!
Il Comitato ha fatto affiggere a pagamento dall’agenzia convenzionata con il Comune, su spazi pubblici, un elegante e sobrio manifesto di ringraziamento ai 2783 malnatesi che hanno chiesto con le loro firme, autenticate anche dai consiglieri comunali del PD, lo svolgimento del referendum che si terrà il prossimo 7 dicembre.
Il Sindaco, equivocandone volutamente il contenuto, ha fatto strappare i suddetti manifesti, continuando in questo modo nel suo atteggiamento ostile e scorretto nei confronti dell’azione del Comitato, già più volte manifestata in altre occasioni.
Mai nella storia politica di Malnate si era verificato un episodio tanto antidemocratico. Colui che ha scelto deliberatamente di compiere un gesto simile è indegno di essere a capo della nostra comunità.
Calpestare i diritti di chi la pensa in modo diverso è un atto di profonda arroganza e di timore del confronto, che dimostra la debolezza di chi ci governa.
Partito Democratico – Circolo di Malnate
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13 maggio 2008
Referendum
e democrazia a Malnate.
Il Partito democratico di Malnate rileva con preoccupazione il ritardo, anzi il vero e proprio stallo in cui versano le operazioni relative al referendum consultivo promosso dal comitato, costituitosi nel febbraio scorso, presieduto dal prof. Albrigi, con il geometra Maestroni alla vicepresidenza.
Oggetto del referendum è, come molti sanno, l’intenzione degli attuali amministratori di costruire, in via Milano, un nuovo edificio per la scuola elementare, intenzione non dichiarata,
né prevista in campagna elettorale.
Il comitato ha già fatto conoscere il proprio punto di vista contrario alla delocalizzazione dell’istituto scolastico, attualmente ubicato in via De Mohr; successivamente, nel mese di marzo, ha formulato il quesito da sottoporre al giudizio del corpo elettorale, come previsto dall’apposito regolamento comunale; tale quesito deve essere vagliato da una commissione di saggi, formata dal segretario comunale e da due esperti in diritto nominati dal sindaco.
Vi è stato un primo incontro nel mese di aprile tra responsabili del comitato e commissione dei saggi, che ha avanzato delle richieste di chiarimenti; al primo incontro ne avrebbe dovuto seguire, a tempi brevi, un secondo per verificarne la definitiva congruità o meno del quesito.
Purtroppo, nonostante i ripetuti solleciti da parte del comitato, i saggi risultano da più di un mese “irreperibili” e gli amministratori non fanno nulla per sbloccare la situazione.
Il Partito democratico, circolo di Malnate, ravvisa in tale comportamento la volontà di boicottare o comunque di creare gravi ostacoli, da parte del centrodestra malnatese, alla guida del paese ormai da un anno, in merito all’effettuazione del referendum, per l’esecutività del quale occorre il tempo necessario a raccogliere almeno 2500 firme di elettori.
Il Partito democratico ritiene pertanto necessario che l’Amministrazione Comunale, per porre rimedio al grave danno che il comitato subirebbe dovendo raccogliere le firme nel periodo coincidente con le vacanze estive, conceda un congruo aumento dei tempi previsti, a questo scopo, dal regolamento.
Il referendum è uno strumento prezioso di democrazia, grazie al quale i cittadini possono esprimere in modo diretto il proprio punto vista sui problemi che li riguardano da vicino, come appunto è la scuola.
Non collaborare o addirittura disattendere da parte delle istituzioni locali a tutto ciò che può favorirne lo svolgimento, è un segno chiaro di scarsa sensibilità democratica, al di là dei proclami e delle dichiarazioni di circostanza.
Il Partito democratico invita tutte le forze democratiche, politiche e sociali, attive a Malnate a sostenere l’azione del comitato, che, al di là del merito della questione, è in primo luogo una scelta di democrazia.
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REFERENDUM PER LA SCUOLA A MALNATE
A Malnate nasce il comitato per il
“mantenimento della scuola primaria in via De Mohr”.Il 25 febbraio si è riunito in assemblea plenaria il gruppo di circa 70 persone che ha deciso di dar vita ad un comitato per il referendum in favore del mantenimento della scuola primaria di Malnate nella sua ubicazione attuale, cioè nel centro del paese, contro il parere dell’attuale amministrazione che ne vorrebbe lo spostamento in via Milano, nei pressi del “nuovo” campo di calcio.
Molte sono le perplessità espresse dal comitato, la cui nascita verrà ufficializzata nei prossimi giorni; una fra tutte, è il costo esorbitante che comporta la costruzione di un nuovo edificio scolastico ( circa 9,5 milioni di euro preventivati), oltre al fatto che una scuola già c’è ed è stata ristrutturata pochi anni addietro.
Portavoce è stato nominato il sig. Paolo Albrigi.
La prima uscita pubblica del neonato comitato referendario, sarà giovedì 28 febbraio, alle ore 20,30, presso l’aula magna della scuola media di via Baracca,in occasione dell’incontro organizzato sull’ argomento dall’Associazione Genitori di Malnate con la presenza del Sig. Sindaco e di alcuni assessori.
A tale proposito il portavoce, a nome di tutto il comitato, intende sin d’ora ringraziare l’Associazione Genitori per aver organizzato tale evento e tutti i malnatesi che daranno la loro contributo al comitato.
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.Malnate: incontri tutti i martedì ore 21,00

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